Il porto non è solo un luogo di arrivo

ma anche luogo di partenza.

Rifugio nelle tempeste,

quiete  nel momento del ritorno,

zona di rifornimento per altre partenze.

Ritrovo di umanità condivisa

dove la trama delle reti della vita

vengono lavate e ricucite,

dove si butta

quello che non si può aggiustare:

si butta quello che è zavorra e scarto.

Mi piace anche immaginarlo come partenza

verso l’infinito,  verso mete da raggiungere.

Aspettative non deluse del cuore,

solo desiderio di venti a favore ed un mare calmo.

Rotta scritta sulla carta nautica del cuore

spinge ai confini della vita dove,

occhi illuminati dal sole,

conseguono speranze desiderate.

17 Febbraio 2022