Dal diario di bordo

Una delle tante sere della vita, che segnano traversate importanti, sono arrivato alla meta cercata con tanta forza, ma anche con grande difficoltà, guidato dalla rotta del cuore. Non è stato facile superare le bufere della vita, quante volte avrei desiderato tornare indietro e quante volte onde altissime di dolore e solitudine ne impedivano il rientro. I piedi bagnati lasciano tracce sulla sabbia della vita quasi a segnarne la fatica. Ho desiderato tanto questo incontro, sentivo il bisogno di tornare al porto di partenza, ritrovare il sorriso della Madre che mi spingeva ad affrontare il mio cammino verso porti inesplorati, con il sorriso di chi sa che la navigazione della vita è rotta per casa di Dio. Colui che porti sulle braccia, Gesù, è sicurezza che malgrado le tempeste e i venti forti, ogni onda piccola o grande che sia trasmette il respiro di Dio. Ora sono qui Madre, stanco e bisognoso di farmi accogliere dalle braccia aperte, che sembrano riempire il vuoto lasciato dalle tempeste, non sono stato mai solo, il portolano della tua stella mi ha orientato verso placide acque, che questa sera mi hanno portato a Te.

Madre, navigare per il mare della vita, ti fa sentire emigrante del cuore, bisognoso di un porto sicuro. Tante barche, come la mia, non trovano marinai disposti a prenderti a bordo, quando i naufragi sbattono sugli scogli della vita. Le acque increspate dal dolore sembrano non avere un salvagente dove accostare. Per chi ricorre a te, sei ancora che rende salda la presenza di Dio.

Questa sera, mi faccio nome di una comunità che naviga a volte a vista verso il porto di Dio; ti affido la navigazione, sapendo che non sempre il mare sarà calmo e cristallino, con venti che cambiano direzione, ma anche con la consapevolezza che tu Madre, Maria di Porto salvo, sei la stella del mattino che indica la rotta. Il bambino che porti tra le braccia è il Dio fatto uomo, che ricorda la tenerezza del Padre per ogni uomo, racchiusa nel volto di chi è arca dove Dio ha fatto tenda.

Salpo verso nuovi mari, Madre, verso l’infinito del cuore di Dio. Sii tu con il tuo manto, che ricorda il sole alto nel cielo Gesù, luce del mondo, il mare calmo della vita che un giorno approderà finalmente alla casa del Padre. Amen

Don Rino

25 Luglio 2022